|
ESECUZIONE:
E' una delle posizioni più
difficili per i principianti, ed è bene avvicinarsi ad essa
per gradi, anche perché è una delle asana più utili, e lo
sforzo di imparare vale davvero la pena.
Ci mettiamo carponi con le
mani a canestro sul pavimento. Appoggiamo la testa sulle
mani, e con uno slancio ci mettiamo in posizione verticale,
distendendo l'intero corpo (come illustrato nelle figure).
Restiamo in questa
posizione per qualche minuto (fino a quando sentiamo che
basta), poi scendiamo lentamente, cominciando a piegare i
piedi.
Importante non scendere
tutto insieme, e non rialzarsi in fretta. Questo
vanificherebbe tutti gli effetti positivi dell'esercizio.
Come tutti gli esercizi
capovolti, deve essere evitato da chi soffre di pressione
alta.
BENEFICI:
L'esercizio è difficile, e non si riesce a padroneggiare in
un giorno, tuttavia gli effetti positivi sono molteplici.
Rispetto alle altre due
posizioni capovolte, qui è il cervello che riceve il maggior
flusso di sangue. E' un esercizio che si può fare fino a
tarda età, e che dà un enorme contributo a mantere il
cervello in efficienza, dal momento che tutte le sue cellule
ricevono sangue.
Gli effetti salutari sono
innumerevoli, troppi per elencarli tutti, ma è soprattutto
il beneficio per il cervello che rende questo asana
straordinario.
.Se si soffre di
qualsiasi genere di patologia, evitare anche solo di
provare questi esercizi senza la guida di un insegnante
esperto.
|