|
Nell'antichita' si pensava
che il responso degli Oracoli provenisse dal Divino Creatore
di tutte le cose, oppure dagli Dei, altri invece pensavano
che a rispondere fosse la "parte Divina" che e' in ogni
essere umano
Comunque sia, noi possiamo aggiungere, dopo decenni di
piccole esperienze, che il Divino Autore dei responsi
reagisce in un modo o nell'altro secondo la sincerita' e
l'onesta' che stanno alla base della nostra vita.
Infatti, come il lettore potra' poi constatare, piu' e'
forte la nostra onesta' nei pensieri, nelle parole, nei
comportamenti verso gli altri, piu' precisa sara' la
risposta e la nostra possibilita' di interpretarla nel
giusto modo:
quasi che l'onesta' e la nostra chiarezza interiore fossero
collegate tra loro per formare un tutt'uno con l'Autore del
responso. Quindi, per poter avere un rapporto giusto,
costante e proficuo con l'Oracolo sarebbe utile,
fin dall'inizio, fare a se' stessi una specie di "promessa"
nel voler cercare di mantenere d'ora in poi il desiderio di
essere "onesti" e "sinceri" con se' stessi e con gli altri:
un compito non facile questo, ma se il nostro impegno, oltre
ad essere formulato, viene anche messo in pratica il piu'
possibile, non solo le risposte dell'Oracolo saranno sempre
giuste ed interpretate nel giusto modo, ma l'Oracolo stesso
verra' sempre in nostro aiuto per confortarci nei momenti
difficili che a volte l'esistenza ci riserva.
Le domande che possiamo rivolgere all'Oracolo possono essere
di qualsiasi genere, ma le nostre intenzioni non devono
nascondere delle "ambiguita'" perche' in questo caso
potremmo non ricevere risposte sensate con il rischio di
confondere la nostra mente.
Questo Oracolo e' di grande aiuto per venire a sapere quale
dovra' essere il nostro giusto comportamento verso questo o
quel problema che la vita ci pone attraverso i nostri
desideri o nei rapporti cogli altri, e poi anche per poter
chiarire tutte quelle idee, contenuti, filosofie che ci
vengono propinate di continuo sulle quali non abbiamo la
possibilita'
di alcun controllo. Infatti, non bisogna mai credere
ciecamente, ma bisogna sempre fare un tentativo, anche se
piccolo, di indagare su quanto dovremmo credere per
stabilire poi la sua sincerita' e il suo valore.
Questa "prova del nove" la dobbiamo attuare
anche nei riguardi dell'Oracolo stesso, prima di accettarlo
o rifiutarlo senza aver constatato il suo valore.
I novanta numeri che costituiscono questo Oracolo, si
riferiscono al fatto che in molte famiglie esiste il gioco
della tombola provvisto di un sacchetto con i numeretti. Chi
non li possiede , puo' sempre ritagliarli da un cartoncino
dopo averlo diviso in tanti quadretti sui quali
scriveremo un numero. (importante e' che ciascun quadretto
di cartone non abbia alcun difetto materiale per evitare
alla mente di riconoscere al tatto l'eventuale risposta ed
evitare di estrarla se essa non le fa comodo).
Ognuno puo' costruirsi questo tipo di
Oracolo anche usando un numero minore o maggiore di
"Risposte": l'importante e' che nell'insieme esse contengano
un numero (piu' o meno uguale) di risposte positive,
negative, ed anche neutre perche' non sempre i nostri
desideri e problemi si possono risolvere con un "si" o con
un "no".
Per consultare l'Oracolo dobbiamo fare una domanda che sia
la piu' semplice possibile in modo che si possa
avere una sola risposta. Dunque,"
PROVARE PER CREDERE"
Clicca qui per l'oracolo personale
(semplice e ottimo
per risposte immediate)
Clicca qui per l'oracolo della semina
(eccezionale,
richiede pił pratica, ma dą risposte pił profonde)
A. , C. e L.
|